"…aveva sempre avuto una grande passione per gli incipit dei libri. Gli piaceva entrare in libreria, sceglieva un volume a caso, aprirlo alla prima pagina e andare direttamente alle prime parole del testo. Se le due o tre righe iniziali lo colpivano, se suonavano bene alle sue orecchie, vi erano buone possibilità che avrebbe continuato a leggere ancora un po’. […] A questo punto… doveva già sentirsi parte della pagina, come se gli venisse conferito il dono di un ruolo all’interno della narrazione. Doveva cioè sentirsi come fosse lui stesso una parola o una fibra di carta e, intriso dell’inconfondibile profumo di un libro nuovo, avrebbe immerso il naso nel solco della rilegatura e sarebbe diventato anche lui un eroe fatto d’inchiostro."

[Luca Delgado - - La terra è blu come un’arancia]

"…aveva sempre avuto una grande passione per gli incipit dei libri. Gli piaceva entrare in libreria, sceglieva un volume a caso, aprirlo alla prima pagina e andare direttamente alle prime parole del testo. Se le due o tre righe iniziali lo colpivano, se suonavano bene alle sue orecchie, vi erano buone possibilità che avrebbe continuato a leggere ancora un po’. […] A questo punto… doveva già sentirsi parte della pagina, come se gli venisse conferito il dono di un ruolo all’interno della narrazione. Doveva cioè sentirsi come fosse lui stesso una parola o una fibra di carta e, intriso dell’inconfondibile profumo di un libro nuovo, avrebbe immerso il naso nel solco della rilegatura e sarebbe diventato anche lui un eroe fatto d’inchiostro."

[Luca Delgado - - La terra è blu come un’arancia]


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Vorrei che tu venissi da me in una sera d’inverno e, stretti insieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo. Per gli stessi sentieri fatati passammo infatti tu ed io, con passi timidi, insieme andammo attraverso le foreste piene di lupi, e i medesimi geni ci spiavano dai ciuffi di muschio sospesi alle torri, tra svolazzare di corvi. Insieme, senza saperlo…

[Dino Buzzati - Inviti Superflui]

Vorrei che tu venissi da me in una sera d’inverno e, stretti insieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo. Per gli stessi sentieri fatati passammo infatti tu ed io, con passi timidi, insieme andammo attraverso le foreste piene di lupi, e i medesimi geni ci spiavano dai ciuffi di muschio sospesi alle torri, tra svolazzare di corvi. Insieme, senza saperlo…

[Dino Buzzati - Inviti Superflui]


posted 11 ore fa with 3 note
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Un urlo che nessuno all’infuori di te può sentire. Un boato così forte che le orecchie rintronano e la testa fa male. Si dimena nel petto come un grande squalo bianco intrappolato nel mare; ruggisce come la mamma orsa a cui è stato rapito il cucciolo[ ]..
[ ]..Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente.
La vita è una sorta di dipinto. Uno di quelli astratti, molto stravaganti. A prima vista può sembrare solo una macchia confusa. Ma se si guarda bene e ci si concentra usando un po’ d’immaginazione, la vita può diventare molto di più. Quel quadro potrebbe rappresentare il mare, il cielo, delle persone, degli edifici, una farfalla su un fiore o qualunque altra cosa tranne la macchia confusa che prima si era convinti che fosse[ ]..
[ ]..Avrebbe voluto non lasciarlo mai. Che lusso poter abbracciare la persona che si ama quando si vuole, pensò amaramente”..

[Cecelia Ahern - Un posto chiamato qui]

Un urlo che nessuno all’infuori di te può sentire. Un boato così forte che le orecchie rintronano e la testa fa male. Si dimena nel petto come un grande squalo bianco intrappolato nel mare; ruggisce come la mamma orsa a cui è stato rapito il cucciolo[ ]..
[ ]..Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente.
La vita è una sorta di dipinto. Uno di quelli astratti, molto stravaganti. A prima vista può sembrare solo una macchia confusa. Ma se si guarda bene e ci si concentra usando un po’ d’immaginazione, la vita può diventare molto di più. Quel quadro potrebbe rappresentare il mare, il cielo, delle persone, degli edifici, una farfalla su un fiore o qualunque altra cosa tranne la macchia confusa che prima si era convinti che fosse[ ]..
[ ]..Avrebbe voluto non lasciarlo mai. Che lusso poter abbracciare la persona che si ama quando si vuole, pensò amaramente”..

[Cecelia Ahern - Un posto chiamato qui]


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La felicità… non la si prende mai in considerazione quando viene vissuta, ma soltanto dopo che se n’é andata.

[K. Pancol – Lentamente fra le tue braccia]

La felicità… non la si prende mai in considerazione quando viene vissuta, ma soltanto dopo che se n’é andata.

[K. Pancol – Lentamente fra le tue braccia]


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..”Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei.
Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci”.

[William Shakespeare]

..”Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei.
Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci”.

[William Shakespeare]


posted 3 giorni fa with 1 nota
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"I suoi pensieri oscillavano tra la voglia di vederla e una strana insofferenza. Cosa voleva ancora da lui? Forse niente, solo chiacchierare, bere un caffè insieme mentre il marito era al lavoro. Ma qualcosa lo infastidiva. Sapeva che non sarebbe mai riuscito ad essere un semplice amico, con lei era tutto diverso."

[Fabio Volo - La strada verso casa]

"I suoi pensieri oscillavano tra la voglia di vederla e una strana insofferenza. Cosa voleva ancora da lui? Forse niente, solo chiacchierare, bere un caffè insieme mentre il marito era al lavoro. Ma qualcosa lo infastidiva. Sapeva che non sarebbe mai riuscito ad essere un semplice amico, con lei era tutto diverso."

[Fabio Volo - La strada verso casa]


posted 4 giorni fa with 3 note
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La casa che lo attendeva era troppo piena di silenzi, di dolore, di porte chiuse.

[Fabio Volo - La strada verso casa ]

La casa che lo attendeva era troppo piena di silenzi, di dolore, di porte chiuse.

[Fabio Volo - La strada verso casa ]


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Sempre vogliono scacciarmi da te, cioè scacciare te da me, ma non ci riusciranno, vero? Nessuno, mai.


[Franz Kafka, Lettere a Milena]

Sempre vogliono scacciarmi da te, cioè scacciare te da me, ma non ci riusciranno, vero? Nessuno, mai.


[Franz Kafka, Lettere a Milena]


Imparai che il mondo non vede la tua anima, che non gliene importa un accidente delle speranze, dei sogni, e dei dolori che si nascondo oltre la pelle e le ossa.
Era così semplice, assurdo e crudele.


[Khaled Hosseini, E l’eco rispose]

Imparai che il mondo non vede la tua anima, che non gliene importa un accidente delle speranze, dei sogni, e dei dolori che si nascondo oltre la pelle e le ossa.
Era così semplice, assurdo e crudele.


[Khaled Hosseini, E l’eco rispose]


«I cani sono daltonici, lo sapeva?»
«Certo, ma questo che c’entra?»
«Un cane non può vedere l’arcobaleno. E nessuno potrà mai spiegargli cosa sono i colori. Ma lei sa
quanto me che esistono il rosso, il giallo o il blu. Chi ci dice che questo non valga anche per le persone?
Forse ci sono cose che esistono, anche se non possiamo vederle. Come il male. Sappiamo che c’è solo
quando si è manifestato, quando è troppo tardi.»


[Donato Carrisi, Il tribunale delle anime]

«I cani sono daltonici, lo sapeva?»
«Certo, ma questo che c’entra?»
«Un cane non può vedere l’arcobaleno. E nessuno potrà mai spiegargli cosa sono i colori. Ma lei sa
quanto me che esistono il rosso, il giallo o il blu. Chi ci dice che questo non valga anche per le persone?
Forse ci sono cose che esistono, anche se non possiamo vederle. Come il male. Sappiamo che c’è solo
quando si è manifestato, quando è troppo tardi.»


[Donato Carrisi, Il tribunale delle anime]


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